|
|


PALERMO BLUES
Bazan - De Grandi - Di Marco - Di Piazza
Inaugurazione
sabato 15 settembre 2001 h. 18.30
Milano,
Cartiere Vannucci via Vannucci 16 - 20135 (MI)
date
e orari esposizione : 16 settembre - 25 settembre 2001
ore 12.00 - 21.00 tutti i giorni, orario continuato
Dopo la sua prima e naturale tappa palermitana ai Cantieri Culturali della
Zisa, sbarca anche a Milano la mostra Palermo Blues, che riunisce i quattro
artisti che da tempo formano quella che è stata chiamata dalla critica e
dalla stampa specializzata la Nuova scuola palermitana.
Formata da quattro
pittori venuti alla ribalta sulla scena artistica italiana tra gli inizi e
la metà degli anni Novanta - Alessandro Bazan (1966), Francesco De Grandi
(1968), Andrea Di Marco (1970) e Fulvio Di Piazza
(1969); Palermo Blues è insieme una ricognizione e una riflessione
sul lavoro di un gruppo di
artisti che hanno segnato una svolta e creato una vera e propria scuola
nell'ambito della nuova pittura figurativa italiana. La scelta di immagini
popolari e la continua contaminazione con linguaggi estranei all'arte come
il fumetto e i videogiochi, il gioco continuo di rimandi tra pittura
classica, immaginario popolare e letteratura di genere, ma soprattutto le
raffinatissime scelte stilistiche autonome di ognuno di loro, in netta
controtendenza rispetto a certa cattiva pittura internazionale, fanno dei
quattro artisti palermitani una delle realtà più vive e interessanti della
nuova arte italiana.
La mostra, nata a Palermo come un riconoscimento del capoluogo siciliano a
quattro artisti che oggi vengono guardati con attenzione e interesse dalla
critica e dal mercato anche a livello internazionale, è anche un omaggio,
in bilico tra poesia e ironia, dei quattro artisti alla loro città natale e
all'idea del sud e della Sicilia come stato d'animo, come sentimento e come
mood che percorre in parte, seppure restando sempre in sottofondo, la loro
produzione.
Palermo Blues riunisce una quindicina di lavori per ogni artista,
provenienti da collezioni pubbliche e private, a testimonianza dello
sviluppo del lavoro svolto da ognuno di loro a partire dai primi anni
Novanta fino al 2001.
Il catalogo è pubblicato da Danilo Montanari editore, e contiene, oltre alle
riproduzioni di tutte le opere in mostra, un testo introduttivo generale di
Alessandro Riva, che ha seguito il lavoro dei quattro artisti fin dalle
prime battute, oltre che da quattro testi critici differenti, uno per il
lavoro di ogni artista, rispettivamente di Gianluca Marziani (per Alessandro
Bazan), di Alessandra Galletta (per Francesco De Grandi), di Raffaella
Jannella (per Andrea Di Marco), di Maurizio Sciaccaluga (per Fulvio Di
Piazza).
|